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Cuore Testa e Pancia

di Camilo Castelo Branco

Cuore Testa e Pancia

Cuore, Testa e Pancia. Tre periodi della vita di un uomo: Silvestre da Silva. Una vita di ironia e delusioni, di accettazione e rassegnazione, consegnata al lettore con il linguaggio tagliente, pesato e satirico di uno scrittore che del suo tempo vuole farsi portavoce e antieroe. Una vita consegnata in prosa e versi, ancora oggi attuale come il Romanticismo vuole. Tre organi, tre moda vivendi, un romanzo. Una commedia la cui architettura morale si fonda su una spiccata comicità, mentre quella fisica poggia sullo stratagemma narrativo dei fogli d’appunti recuperati e dati alle stampe con «alcune storie al principio, altre che iniziano dalla fine e altre ancora che non hanno né inizio né fine».
Dopo «Viaggi nella mia terra» di Almeida Garrett, Tuga Edizioni propone un altro grande classico della Letteratura portoghese assolutamente inedito in Italia.


14,00

Informazioni aggiuntive

Formato

15 x 21

Confezione

Brossura

Pagine

160

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L'Autore

Author

Camilo Castelo Branco (1825-1890), nato a Lisbona, può essere considerato uno dei massimi esponenti della Letteratura portoghese, certamente il maggior romanziere tra gli Anni 50 e 80 del XIX secolo. La sua vita fu molto travagliata e turbolenta sin da bambino: orfano a soli dieci anni di entrambi i genitori, un matrimonio a sedici anni, l’abbandono della moglie e della figlia, l’accusa di bigamia, l’arresto e la detenzione per due anni, un’altra figlia e un nuovo abbandono, l’accusa di adulterio e la nuova prigionia, la scoperta della demenza di un figlio, la morte di un altro, la diagnosi di cecità incombente, infine il suicidio. Si dedicò presto alla poesia, al teatro e al giornalismo, attività che non abbandonerà mai, fondando varie testate. Il suo stile narrativo, al pari di quello del suo contemporaneo Eça de Queirós, ha rappresentato un modello letterario per molti scrittori delle generazioni successive. Tra le sue opere principali ricordiamo: A Filha do Arcediago, 1855; Onde Está a Felicidade?, 1856; Vingança, 1858; O Que Fazem Mulheres, 1856; O Romance dum Homem Rico, 1861; Amor de Perdição, 1862; Memórias do Cárcere, 1862; Aventuras de Basílio Fernandes Enxertado, 1863; O Bem e o Mal, 1863; Amor de Salvação, 1864; A Queda dum Anjo, 1865; A Mulher Fatal, 1870; O Regicida, 1874; Novelas do Minho, 1875-1877; Eusébio Macário, 1879; A Brasileira de Prazins, 1882.